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Modular 45

Dopo il sistema operativo open source per smartwatch è stato annunciato Modular 45, il primo smartwatch componibile e personalizzabile. La presentazione si è svola a Lucerna, in Svizzera, alla presenza del Jean-Claude Biver, presidente della LVMH Watch Division, ovvero uno dei gruppi che si occupa della produzione di orologi di lusso. Come avevamo anticipato il settore degli smartwatch è molto appetibile anche per le aziende produttrici di orologi tradizionali.

La base di partenza del Modular 45 è una semplice cassa in titanio al cui interno si trova un dispositivo con un processore Intel Atom Z3400 al quale si possono aggiungere diversi moduli per personalizzarlo, rendendolo di volta in volta uno smartwatch differente: elegante, casual o sportivo. Si tenga in considerazione che sono possibili circa 4000 diverse combinazioni tra finiture, quadranti e cinturini.

Caratteristiche tecniche Modular 45

A livello hardware il Modular 45 è uno smartwatch che si basa sulla tecnologia Intel ed è dotato di uno schermo AMOLED. Le connessioni disponibili sono quelle Bluetooth e WiFi e non 4G, perché la cassa in titanio non facilita le trasmissioni di questo tipo di segnali. Tra le assenze va registrato anche il sensore per la registrazione dei battiti cardiaci. La ricarica avviene per contatto, attraverso una base compatibile sulla quale appoggiare Modular 45. Il sistema operativo sarà Android Wear 2.0 e disporrà di un modulo NFC per i pagamenti tramite Android Pay. È stata inoltre sviluppata un app, Studio, che permette di personalizzare anche il design, offre un’interfaccia su misura alle varie esigenze di chi lo indossa.

Modular 45 sarà venduto con un prezzo di base di 1600 euro. La produzione, per l’anno in corso, è di centocinquanta mila pezzi, un prodotto, quindi, esclusivo. Stiamo parlando di uno smartwatch di lusso e come tale va considerato. La personalizzazione, per quanto cool, ha un costo e per questo modello di smartwatch è, almeno, a tre zeri.

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