Condividi
Facebook M

Anche Facebook avrà il suo assistente virtuale: è stato infatti rilasciato Facebook M, l’assistente che sarà consultabile grazie a Messenger e potrà essere utilizzato per effettuare pagamenti, richiedere informazioni, prenotare voli e per molte altre attività.

Il progetto Facebook M

Il progetto Facebook M era stato annunciato già nell’estate del 2015, ma solo ora vede la luce e, al momento, solamente per gli utenti negli Stati Uniti. Durante la presentazione David Marcus, il responsabile di Messenger, ha dichiarato che “M è un assistente digitale personale integrato in Messenger in grado di completare operazioni e trovare informazioni. È gestito da un’intelligenza artificiale che è istruita e supervisionata da un team di persone.

Grazie a M, quindi, sarà possibile richiedere ed effettuare pagamenti utilizzando dei comandi prestabiliti, creare sondaggi, organizzare eventi, eccetera.

Le peculiarità di Facebook M

Inoltre Marcus ha precisato che “A differenza di altri servizi basati sull’intelligenza artificiale, M può davvero completare operazioni per vostro conto. Può acquistare cose, far sì che dei regali siano consegnati ai vostri cari, prenotare ristoranti, organizzare viaggi, appuntamenti e molto di più“.

L’azienda Facebook dimostra ancora una volta la sua grande potenzialità e volontà di essere padrone assoluto del mercato con un’impressionante integrazione di servizi e funzionalità nella stessa piattaforma e applicazione. Facebook M è solo l’ultimo, in ordine cronologico, degli assistenti virtuali rilasciati nelle ultime settimane.

Siamo passati da Google Assistant e Amazon Alexa per arrivare fino a Samsung Bixby, solo per citare i maggiori. Il potenziamento e diffusione degli assistenti virtuali è un dato importante da registrare e sul quale riflettere perché segna una tendenza importante e significativa di quella che è la volontà delle maggiori aziende mondiali.

È una sfida aperta nel fornire servizi sempre più affidabili e completi che, da una parte, solleva molte domande sull’integrazione tra uomo e ‘macchina’ e, dall’altra, apre le porte a scenari di circoli virtuosi dove l’agguerrita concorrenza può solo che recare benefici ai consumatori con sistemi e prodotti sempre nuovi ed efficienti.

Lascia una risposta