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Emoji 5.0

Dici ‘emoji’ sai di cosa si sta parlando, tanto è diffuso il fenomeno e tanto ci si sta continuando a investire e lavorare sopra. Infatti a giugno prossimo verrà rilasciato un aggiornamento Emoji 5.0, nel quale verranno introdotte 69 nuove emoticon che risponderanno alle specifiche tecniche Unicode 10.

Emoji 5.0: le emoticon sono un’opera d’arte

Questa è una premessa, magari di colore, ma pur sempre importante. L’Oxford Dictionary ha eletto la parola ‘emoj’ come parole dell’anno e il Museum of Modern Art di New York ha sentenziato che le emoji sono a tutti gli effetti una forma d’arte e per questo sono da tutelare e preservare.

Le 69 nuove emoticon di Emoji 5.0

Con il prossimo aggiornamento Emoji 5.0, il cui rilascio è previsto per giugno, le emoticon saranno uniformate allo standard Unicode 10, ovvero il modo in cui una ‘faccina’ viene visualizzata sullo schermo dei dispositivi sia Apple, Android, Windows, eccetera). il lavoro è svolto da un’organizzazione no-profit, Unicode Consortium, che si occupa proprio di stabilire quale aspetto grafico deve avere quella determinata associazione di caratteri.

In più nelle 69 nuove emoji ci saranno delle nuove comparse e dei restyling di quelle già presenti. Tra le novità da registrare troviamo le bacchette cinesi, i dinosauri, i guanti, un cappotto, una zebra, un disco volante, un uomo barbuto, una donna che porta il velo e una mamma che allatta un bambino. Il fenomeno emoji è molto più vasto, articolato e serio di quanto ci si potrebbe aspettare. Tutti questi continui aggiornamenti, anche per ridurre le cosiddette discriminazioni di genere, sono solo una parte, forse anche minima, di tutto il lavoro e l’idea che si nasconde dietro alla concezione di un’emoticon. Basti solamente pensare che in Australia un ragazzo ha pensato di convertire niente meno che la Bibbia in emoticon arrivando a una produzione (disponibile su iTunes) di oltre tremila pagine con 80 emoji ogni duecento parole. Che si tratti di una rivoluzione del linguaggio?

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